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Corecom Veneto: premio giornalistico “Emilio Vesce”

Si terrà martedì 18 novembre alle ore 10 presso il Palazzo Ferro Fini a Venezia, la cerimonia di premiazione della decima edizione del premio giornalistico “Emilio Vesce”.
In tale occasione verrà presentata la ricerca “Tv e genere. L’accesso, l’immagine e il ruolo della donna nei media locali”, realizzata dal Corecom del Veneto in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di ricerca sul Nordest “Giorgio Lago” dell’Università degli Studi di Padova.
Verrà inoltre presentato il  Protocollo d’Intesa con le Consigliere di Parità del Veneto e con la Commissione per la Realizzazione delle Pari Opportunità tra Uomo e Donna della Regione del Veneto.
Le adesioni all’evento possono essere inviate via mail all’indirizzo mail: corecom@consiglioveneto.it
Per qualsiasi informazione è possibile contattare la Segreteria del Corecom – Dottoressa Annalisa Vegna – al n. 041 2701663.

Invito alla cerimonia: http://doc989.consiglioveneto.it/corecom/resources/invito_Premio_Vesce_2014.pdf

Scheda di adesione: http://doc989.consiglioveneto.it/corecom/resources/scheda_adesione.pdf

 
VENETO: Ripetitori radio-tv, il Veneto chiede di avere siti in più

DELIBERA. Titolari delle concessioni saranno solo Comuni e enti locali. La Regione dice sì a una lista di “aree aggiuntive” già varata dall’Autorità nazionale, ma ne propone un’altra per garantire anche le comunità minori.

Portare il segnale della tv in tutto il Veneto, eliminando le “zone d’ombra” presenti soprattutto negli angoli meno pianeggianti e magari, si spera, anche problemi legati al passaggio al digitale. È l’obiettivo del piano regionale “Aree di localizzazione degli impianti di diffusione televisiva” approvato dalla Giunta veneta su proposta dello stesso presidente Luca Zaia. Il piano si preoccupa soprattutto, come specifica la delibera, di garantire che il segnale tv sia ricevuto anche nelle cosiddette “aree ricorrenti di utenza” più piccole, fino a 5 mila abitanti.

IL SÌ ALLA LISTA UFFICIALE. E così la decisione è doppia. Primo, la Regione dà parere favorevole a un elenco di “siti aggiuntivi” che è già stato deliberato in dicembre dall’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, proprio quando ha dato il via al “Piano per l’assegnazione delle frequenze per il servizio di radiotelevisione televisiva in tecnica digitale”. Si tratta di 121 siti aggiuntivi. Serviva il parere della Regione, che adesso ha dato il suo “sì” perché di fatto il piano nazionale recepisce le indicazioni date già due anni fa da un Gruppo interdisciplinare di studio e di lavoro proprio per frequenze e ripetitori tv.

L’ALTRO ELENCO. La Regione però mette avanti le mani, e segnala che il suo Gruppo di studio aveva però individuato una lista più larga per un obiettivo specifico: rendere sicura la ricezione del segnale radio-tv anche per le zone di utenza più piccole, quelle cioè fino a 5 mila utenti. In realtà in più occasioni la prima lista si sovrappone già alla seconda (vedi l’altro elenco pubblicato a parte), Morale: la Regione ha deliberato anche di approvare il secondo elenco di “siti aggiuntivi“, invitando quindi l’Autorità nazionale Agcom, e il Ministero dello sviluppo economico, a farlo proprio allargando così la lista. Adesso quindi si dovrà attendere una delibera definitiva dell’Agcom.

IL POTERE È DATO AGLI ENTI LOCALI. C’è un’altra direttiva ribadita dalla delibera. Per «garantire il mantenimento del servizio al cittadino ed evitare “zone d’ombra” in territori orograficamente svantaggiati», come è un po’ tutto il Bellunese ma anche molti altri angoli montani e collinari del territorio veneto, soltanto «i Comuni, le Comunità montane e altri enti locali» vengono individuati come «destinatari esclusivi dell’autorizzazione del Ministero delle comunicazioni all’installazione e all’esercizio di impianti e ripetitori privati» per ricezione-trasmissione di programmi di concessionarie tv. La delibera peraltro precisa anche che gli operatori sono comunque autorizzati a «utilizzare, se necessario, anche altri siti rispetto a quelli individuati», a patto che si acquisiscano le autorizzazioni, si rispettino i parametri tecnici e i vincoli di emissioni elettromagnetiche.

 
VENETO – CORECOM: il Coordinamento da il benvenuto al nuovo Presidente

E’ un avvocato Padovano, il nuovo Presidente del CoReCom del Veneto, Alberto Cartia, nominato dal Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Clodovaldo Ruffato.
 Cartia, che è in attesa di insediarsi, è un avvocato di lunga esperienza, con un passato da consigliere comunale a Padova, negli anni 90.
I sei nuovi componenti del CoReCom Veneto, nominati insieme a lui, sono: Franco Gabrielli, Silvio Scanagatta, MariaRosa Pelizzari, Roberta Boscolo Anzoletti, Giovanni Gallo, Luciano Zennaro.
Cartia prende il posto dell’uscente Roberto Pellegrini