MONITORAGGIO TV LOCALI

(Attività delegata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ai Corecom delle Regioni: Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria e alla provincia autonoma di Trento.)

La delega in materia di monitoraggio assegna al Corecom compiti di vigilanza e controllo sulle emittenti televisive locali in merito al rispetto della normativa vigente.

Gli ambiti dell’attività di monitoraggio e vigilanza sono:

  1. Obblighi di programmazione, relativa al controllo del rispetto da  parte delle emittenti di tutti gli obblighi cui esse sono soggette dalla normativa vigente in tema di programmazione anche in merito alla concessione governativa di cui sono titolari;
  2. Pubblicità, relativa al controllo del rispetto da parte delle emittenti della normativa in riferimento alla trasmissione dei messaggi pubblicitari con particolare attenzione all’affollamento, al posizionamento e ai divieti;
  3. Tutela dei minori e garanzie dell’utenza, relativa al rispetto da parte delle emittenti delle disposizioni legislative in materia e, nello specifico, dei codici dedicati (TV e Minori, Media e Sport e Rappresentazioni vicende giudiziarie);
  4. Rispetto del pluralismo socio-politico, relativo all’osservanza da parte delle emittenti dei principi generali posti a base dell’esercizio della comunicazione radiotelevisiva. Quest’area si suddivide in ulteriori due ambiti:
  • il rispetto del pluralismo socio-culturale che prevede la presenza nella programmazione dei soggetti appartenenti a diverse correnti sociali, culturali, religiose e politiche;
  • il rispetto del pluralismo politico-istituzionale che è specificatamente riferito ai soggetti politici e istituzionali regolato dalle disposizioni sulla cd par condicio.

Per maggiori informazioni si rimanda ai Corecom territorialmente competenti sopraindicati.

Il Vademecum per le emittenti televisive locali a cura dell’Ufficio di Gabinetto dell’AgCom (aggiornato a luglio 2010) è consultabile a questo link.