CONTROVERSIE TLC

I Corecom, su delega di AgCom, svolgono un importante ruolo nella risoluzione delle controversie tra i cittadini e le compagnie di telecomunicazione e per agevolare il superamento di alcuni disservizi.

In particolare:

1. Tentativi di conciliazione

2. Definizione delle controversie

3. Riattivazione urgente della linea telefonica (o pay tv)

<br/ ><br/ ><br/ ><br/ ><br/ ><br/ ><br/ ><br/ ><br/ ><br/ ><br/ ><br/ ><br/ >

<br/ >

1. Tentativi di conciliazione nelle controversie tra utenti e organismi di telecomunicazioni

(Attività delegata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ai Corecom delle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, MolisePiemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Val d’Aosta, Veneto e delle provincie autonome di Trento e Bolzano.)

 

I tentativi di conciliazioni rappresentano un modo rapido, semplice e gratuito per risolvere controversie tra utenti e gestori/operatori dei servizi di telecomunicazioni (telefonia, internet, pay-tv, etc.).

Nel corso del 2009 i Corecom italiani hanno ricevuto complessivamente oltre 43.000 istanze di conciliazione e nel  60% delle udienze svolte è stato raggiunto un accordo tra le parti.

Gli utenti (persone fisiche o giuridiche) e i gestori dei servizi di telecomunicazioni, che lamentano la violazione di un proprio diritto o interesse, prima di avviare una causa in sede giudiziaria, devono promuovere un tentativo di conciliazione dinanzi al CORECOM competente per territorio (eccezione fatta per i casi previsti dall’Art. 2, commi 2 e 3 del Regolamento) attraverso il Formulario UG.

Si sottolinea che, nel procedimento di conciliazione, non può essere richiesto il risarcimento, ma soltanto gli eventuali indennizzi previsti dal contratto, dalle carte dei servizi, nonché nei casi individuati dalle disposizioni normative o da delibere dell’Autorità.

Si fa presente che la procedura presso il CORECOM è l’unica completamente gratuita e il verbale di conciliazione ha valore immediatamente esecutivo.

Nota Bene: Trascorsi trenta giorni dal deposito dell’istanza di conciliazione l’utente potrà intraprendere un’azione giudiziaria allegando ai relativi atti la ricevuta datata – che il Corecom rilascia su richiesta del ricorrente – comprovante l’avvenuto deposito e l’avvio del tentativo obbligatorio di conciliazione.

Per maggiori informazioni su come presentare un’istanza di conciliazione si rimanda ai Corecom territorialmente competenti sopraindicati(La competenza territoriale viene determinata, in caso di linea telefonica fissa, in base al luogo in cui si trova la postazione fissa dell’utente e quindi in base al prefisso; negli altri casi, in base al domicilio indicato dall’utente al momento della conclusione del contratto o, in mancanza, in base al luogo della residenza dell’utente o della sede legale in caso di società).

2. Definizione delle controversie

(Attività delegata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ai Corecom delle Regioni: Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria e alla provincia autonoma di   Trento.)

 

Qualora il tentativo di conciliazione abbia avuto esito negativo, è possibile:
a) presentare ricorso presso l’Autorità giudiziaria competente;
b) presentare istanza di definizione (entro tre mesi dalla data del verbale di conciliazione con esito negativo) presso il Corecom, secondo le modalità previste dal Regolamento. L’istanza dovrà essere presentata utilizzando il Formulario GU 14.

Per maggiori informazioni su come presentare una richiesta di definizione si rimanda ai Corecom territorialmente competenti sopraindicati. (Per determinare la competenza territoriale, valgono gli stessi criteri già indicati per le conciliazioni).

3. Riattivazioni urgenti

(Attività delegata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ai Corecom delle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, MolisePiemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Val d’Aosta, Veneto e delle provincie autonome di Trento e Bolzano.)

In caso di distacco della linea, di abuso o di scorretto funzionamento, l’utente potrà richiedere al Corecom di adottare provvedimenti temporanei per la riattivazione del servizio, utilizzando l’apposito Formulario GU5 (da presentare contestualmente alla richiesta di conciliazione, Formulario UG).

Per maggiori informazioni su come presentare una richiesta di riattivazione urgente si rimanda ai Corecom territorialmente competenti sopraindicati.(Per determinare la competenza territoriale, valgono gli stessi criteri già indicati per le conciliazioni).