CORECOM TOSCANA – Web e minori – a Grosseto la prima tappa del progetto

Il presidente Vannini su Internet@minori@adulti: “Abbiamo fornito strumenti di conoscenza, in autunno a Siena e poi a Livorno e Pisa”
Grosseto –“Questa prima fase del progetto ci ha permesso di raccogliere informazioni utili sia per quel che riguarda il rapporto fra internet e minori, sia sull’utilizzo del web in senso lato, sia infine in merito al prosieguo del progetto stesso”. E ancora: “Abbiamo cercato di fornire strumenti di conoscenza alle famiglie, tentando di evidenziare, senza allarmismi, i rischi ed i pericoli della navigazione in rete”.
Il presidente del Corecom Toscana, Sandro Vannini, ha commentato quanto emerso nel corso del primo step della fase sperimentale del progetto Internet@minori@adulti, organizzato dal Corecom in collaborazione con l’Università di Siena, svoltosi alla scuola Vico di Grosseto. Alla conferenza stampa, che si è svolta nell’aula magna della scuola media, hanno partecipato anche la docente di Storia del giornalismo, Donatella Cherubini, e la vicepreside dell’istituto, Elisabetta Scollo.
“Scopo del progetto è coinvolgere non solo i ragazzi e le ragazze ma anche i genitori ed i nonni perché solo la consapevolezza ci dà la piena libertà”, ha detto la Cherubini. E la Scollo, invece, ha evidenziato come la scuola, intervenuta nel progetto “in maniera casuale”, lo ritenga adesso “un’esperienza utile e da riproporre”.
Al termine dell’incontro con i giornalisti, con la partecipazione dell’esperto informatico Fabio Ghioni, si è svolta l’ultima “lezione” grossetana. Vannini, la Cherubini e Ghioni hanno incontrato le famiglie e gli insegnanti degli studenti che hanno partecipato a questo percorso di sensibilizzazione sui rischi e le opportunità del web che ha visti coinvolti, nei giorni scorsi, anche il sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione, Alfredo Montagna, e rappresentanti della Polizia postale.
Ghioni, a genitori e nonni, ha parlato della sua esperienza e della “sicurezza in rete”, che talvolta può essere garantita attraverso “piccoli accorgimenti” e un uso “più consapevole dei mezzi e della rete”. Secondo Ghioni gli adulti devono avere “la percezione degli eventuali pericoli cui possono essere sottoposti i ragazzini e le ragazzine” e in ogni caso “non vanno ignorate le peculiarità che caratterizzano l’infanzia”.
Anche oggi, come nel corso degli altri incontri, è stato distribuito il vademecum Internet@minori@adulti contenente indicazioni utili per le famiglie nell’esperienza della navigazione in rete dei minorenni, con particolare attenzione alle precauzioni da mettere in atto per evitare che i più piccoli cadano nelle molteplici insidie del web.
Il progetto, che adesso sarà perfezionato, proseguirà dopo l’estate in una scuola media di Siena e in autunno sarà messo in atto a Livorno e Pisa, per poi concludersi a Firenze. Da oggi il vademecum è disponibile in formato pdf sul sito del Corecom all’indirizzo www.corecom.toscana.it