Archive for febbraio, 2011
TOSCANA – Il ruolo dell’informazione televisiva pubblica locale
Presentazione dei risultati di un monitoraggio sul TGR Toscana

Venerdì 4 marzo 2011, ore 9,30
Sala Gigli del Consiglio regionale della Toscana
Via Cavour 4, Firenze

Seminario di lavoro

Introduce
Marino Livolsi, Presidente del Corecom della Toscana

Modera
Leonardo Tirabassi, Vice Presidente del Corecom della Toscana

I risultati del monitoraggio
Giacomo Amalfitano, Funzionario Corecom Toscana

Fare informazione locale in equilibrio tra mille istanze
Franco De Felice, Caporedattore TGR Toscana

Valorizzare i territori attraverso l’informazione locale
Gianni Verdi, Anci Toscana, Sindaco del Comune di Pratovecchio

La parità di genere nell’informazione locale
Rossella Pettinati, Presidente Commissione Pari Opportunità della Toscana

Il ruolo dell’informazione pubblica locale
Carlo Sorrentino, Università di Firenze

Il monitoraggio del pluralismo politico e sociale
Giulio Votano, Dirigente Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Saranno invitati al seminario i consiglieri regionali, i giornalisti delle agenzie di informazione di Giunta e Consiglio, le tv e le radio locali.
 
PIEMONTE – Progetti realizzati in difesa dei minori

Si è tenuta il 25 febbraio, nella Sala dei Presidenti di Palazzo Lascaris, la conferenza stampa del Corecom Piemonte sui progetti realizzati per la tutela dei minori.

Il vicepresidente del Comitato, Roberto Rosso, ha spiegato: “le due iniziative che presentiamo hanno dato buoni risultati. Quella per la vigilanza e monitoraggio dei programmi sportivi delle tv locali, attuato con l’Osservatorio di Pavia, è stata particolarmente lusinghiera per le tv locali piemontesi. Le nostre emittenti non si occupano solo di scontri tra tifosi ma informano e valorizzano sport minori, come le bocce, la pallapugno e il tamburello che altrimenti non avrebbero la visibilità che meritano. La seconda ricerca, destinata a promuovere la produzione di programmi di qualità dedicati ai minori, svolto con l’Università degli Studi di Torino, è la prima nel suo genere in Italia. Il format (il cui trailer è stato proiettato durante la conferenza stampa) permetterà ai genitori di lasciare tranquillamente i loro figli davanti alla tv senza la preoccupazione che assistano solo a cartoni animati e a scene di violenza, ma sapendo che impareranno qualcosa divertendosi con un prodotto adeguato”.

La commissaria Adriana Marchia, che segue per il Comitato le problematiche sui minori, ha detto che “i progetti che abbiamo presentato mirano a migliorare la qualità della produzione televisiva dedicata al pubblico più giovane. Il Comitato è sensibile alle difficoltà di carattere economico delle emittenti locali per cui è importante sostenere lo sforzo che viene messo in atto per investire in qualità e cultura”.

Alberto Parola, docente del Dipartimento di Scienze dell’Educazione e della Formazione dell’Università degli Studi di Torino (direttore educational di Extracampus), che ha diretto la ricerca per il format di qualità, ha rilevato che “l’aspetto più innovativo di questo progetto è la forte componente formativa. Sarà realizzato in stretta collaborazione con le scuole medie piemontesi. Ad ogni puntata sarà richiesto alla scuola ospite di partecipare attivamente alla realizzazione del prodotto che diventerà un laboratorio su come fare la tv”.

Stefano Mosti, presidente dell’Osservatorio di Pavia Media Research, presentando i risultati del monitoraggio ha rilevato che “non si è riscontrato alcun caso di violazione del ‘codice Media e Sport’ di autoregolamentazione. Sono tuttavia emerse differenze significative tra i programmi in termini di valori sportivi veicolati”.
Sono anche intervenuti il Presidente dell’associazione dilettantistica tamburello Tonco, Agostino Artuffo, e il Commissario tecnico della nazionale di bocce specialità volo, Silvio Riviera. Hanno partecipato anche i Commissari Gian Piero Godio, Donata Inglese e Luca Procacci.

 
BASILICATA – Intesa Corecom Rai, in onda il tg per i non udenti

È stato firmato venerdì pomeriggio, nella sede del Consiglio regionale della Basilicata, un accordo tra il Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) della Basilicata e la Rai. La collaborazione prevede la messa in onda, a partire da oggi, di un prodotto che contempla la traduzione simultanea ed in diretta del linguaggio dei segni (Lis). Ogni mattina (intorno alle 7.50), all’interno della seconda parte di “Buongiorno Regione” , il notiziario trasmesso dalla sede regionale della Rai, un interprete qualificato per la comunicazione con i sordi affiancherà un conduttore del Tg3 nel notiziario della mattina.

“All’interno dell’edizione mattutina – ha spiegato Oreste Lo Pomo, caporedattore della sede Rai della Basilicata – saranno aperte due finestre nelle quali compariranno il giornalista e l’interprete. Il tg sarà condotto con notizie più brevi e senza l’ausilio di filmati”. Riferendosi all’accordo, Lo Pomo ha detto che “l’azienda e il direttore Maccari hanno accettato volentieri questa iniziativa perché va nell’ottica di fornire un’informazione quotidiana in linea con quella che è la missione del servizio pubblico. Si tratta di un’esperienza innovativa e allo stesso tempo si configura come un progetto pilota per le sedi regionali della Rai, giacché il Lis già affianca solo alcune edizioni dei tg nazionali”.

Nato da una proposta del Corecom, il “Tg3 Lis” della Basilicata sarà finanziato con fondi del Comitato per le comunicazioni e sarà supportato dal know how e dalla strumentazione necessaria messi a disposizione dalla Rai. “Questa iniziativa – ha commentato Ercole Trerotola, presidente del Corecom – è nata con l’intento di rendere possibile la fruizione delle notizie di interesse regionale alle persone non udenti. Rientra in quest’ottica – ha anticipato Trerotola – il prossimo progetto rivolto ai non udenti, basato sulla proiezione settimanale di film destinati ai sordomuti”.

Oltre al presidente del Consiglio regionale Vincenzo Folino, ai consiglieri regionali Francesco Mollica (Mpa) e Luigi Scaglione (Up) e ai componenti del Corecom Massimo Carcuro e Anna Fulgione, alla firma dell’accordo era presente il presidente della sezione provinciale di Potenza dell’Ens (ente nazionale sordi), Domenico D’Alessandro, il quale ha ricordato che il “Tg3 Lis” della Basilicata rappresenta “un’occasione che ci vede finalmente protagonisti e che conferma il fatto che qualcuno ci ha ascoltati”.

Fonte Consiglio Informa