Archive for settembre, 2010
FRIULI VENEZIA GIULIA – Impegno per il digitale terrestre

“Il passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre è una operazione complessa soprattutto per quanto riguarda i territori montani. Posso assicurare il massimo impegno delle strutture regionali ad accompagnare le scelte delle amministrazioni locali, volte a garantire la massima estensione possibile della diffusione del segnale in digitale terrestre nelle aree non servite da impianti degli operatori televisivi”.
Lo ha detto oggi il Presidente della Regione, Renzo Tondo, rispondendo ad una interrogazione a risposta immediata presentata dal Vice Presidente del Consiglio regionale e Consigliere regionale dell’Udc, Maurizio Salvador.
Salvador aveva chiesto cosa ha fatto e cosa intende fare la Regione per garantire la copertura del segnale televisivo, in particolare dei canali della Rai e di Rai 3 che trasmette programmi regionali, in vista del passaggio dal sistema analogico a quello digitale.
Il Presidente ha ricordato che il passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre vede come attori principali lo Stato in qualità di regolatore, attraverso l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni e il Ministero per lo Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni, e le imprese private in qualità di produttori di programmi televisivi e di operatori di rete. Il passaggio in Friuli Venezia Giulia è previsto tra il 3 e il 15 dicembre 2010.
Tondo ha ricordato che diverse aree delle zone montane erano in passato rimaste prive del segnale televisivo della Rai e a questa situazione avevano fatto fronte enti locali, Comunità montane e singoli comuni, con impianti di loro proprietà o altre soluzioni. Il Corecom e il Gruppo interdirezionale dell’amministrazione regionale hanno concluso a giugno un’analisi della situazione insieme ai Commissari delle Comunità Montane proprietarie di impianti (tutte ad eccezione di quella del Torre, Natisone, Collio) per capire se i loro impianti possano anche ricevere il segnale del digitale terrestre.
“Sono emersi due problemi – ha spiegato il Presidente della Regione – il primo di carattere finanziario ed il secondo di carattere procedurale”.
Per quanto riguarda il primo Tondo ha spiegato che non era stata fatta una valutazione della spesa, della copertura e ha spiegato di avere inviato il 2 settembre “una nota ai Commissari delle Comunità Montane sollecitando con urgenza una dettagliata relazione sulle necessità e sulle risorse disponibili. Si sta concludendo questa fase e nei prossimi giorni si svolgerà un incontro per definire cosa resta da fare sotto questo aspetto”.
Il secondo problema è dovuto al fatto che l’assegnazione delle frequenze degli impianti di proprietà degli enti locali è previsto dopo lo swich off, in modo da verificare quali frequenze poter impiegare per questi impianti. La Regione, ha sottolineato il Presidente, ha chiesto al Ministero che tale assegnazione avvenga prima e i  rappresentanti ministeriali hanno garantito di voler seguire con attenzione questo aspetto, rispondendo alle esigenze dei territori montani.
“Per completezza di informazione – ha detto ancora il Presidente Tondo -, devo rilevare che i programmi del digitale terrestre della concessionaria pubblica e di altre emittenti televisive possono essere ricevute su tutto il territorio regionale anche attraverso la piattaforma satellitare Tivu Sat. In tale piattaforma però – ha aggiunto – non trovano collocazione i programmi regionali della Rai, in tale modalità non è visibile con continuità il Tg regionale”.
“E’ una risposta  – ha commentato Maurizio Salvador – che denota azioni specifiche già avviate dalla Regione sia nei confronti delle Comunità montane e del Governo e degli altri organismi. Nel dichiararmi soddisfatto dalla risposta, invito comunque il Presidente a tenere sotto controllo la situazione affinché i disservizi siano limitati nel tempo e nei territori interessati”.

“Il passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre è una operazione complessa soprattutto per quanto riguarda i territori montani. Posso assicurare il massimo impegno delle strutture regionali ad accompagnare le scelte delle amministrazioni locali, volte a garantire la massima estensione possibile della diffusione del segnale in digitale terrestre nelle aree non servite da impianti degli operatori televisivi”.Lo ha detto oggi il Presidente della Regione, Renzo Tondo, rispondendo ad una interrogazione a risposta immediata presentata dal Vice Presidente del Consiglio regionale e Consigliere regionale dell’Udc, Maurizio Salvador.
Salvador aveva chiesto cosa ha fatto e cosa intende fare la Regione per garantire la copertura del segnale televisivo, in particolare dei canali della Rai e di Rai 3 che trasmette programmi regionali, in vista del passaggio dal sistema analogico a quello digitale.
Il Presidente ha ricordato che il passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre vede come attori principali lo Stato in qualità di regolatore, attraverso l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni e il Ministero per lo Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni, e le imprese private in qualità di produttori di programmi televisivi e di operatori di rete. Il passaggio in Friuli Venezia Giulia è previsto tra il 3 e il 15 dicembre 2010.
Tondo ha ricordato che diverse aree delle zone montane erano in passato rimaste prive del segnale televisivo della Rai e a questa situazione avevano fatto fronte enti locali, Comunità montane e singoli comuni, con impianti di loro proprietà o altre soluzioni. Il Corecom e il Gruppo interdirezionale dell’amministrazione regionale hanno concluso a giugno un’analisi della situazione insieme ai Commissari delle Comunità Montane proprietarie di impianti (tutte ad eccezione di quella del Torre, Natisone, Collio) per capire se i loro impianti possano anche ricevere il segnale del digitale terrestre.“Sono emersi due problemi – ha spiegato il Presidente della Regione – il primo di carattere finanziario ed il secondo di carattere procedurale”.
Per quanto riguarda il primo Tondo ha spiegato che non era stata fatta una valutazione della spesa, della copertura e ha spiegato di avere inviato il 2 settembre “una nota ai Commissari delle Comunità Montane sollecitando con urgenza una dettagliata relazione sulle necessità e sulle risorse disponibili. Si sta concludendo questa fase e nei prossimi giorni si svolgerà un incontro per definire cosa resta da fare sotto questo aspetto”.
Il secondo problema è dovuto al fatto che l’assegnazione delle frequenze degli impianti di proprietà degli enti locali è previsto dopo lo swich off, in modo da verificare quali frequenze poter impiegare per questi impianti. La Regione, ha sottolineato il Presidente, ha chiesto al Ministero che tale assegnazione avvenga prima e i  rappresentanti ministeriali hanno garantito di voler seguire con attenzione questo aspetto, rispondendo alle esigenze dei territori montani.
“Per completezza di informazione – ha detto ancora il Presidente Tondo -, devo rilevare che i programmi del digitale terrestre della concessionaria pubblica e di altre emittenti televisive possono essere ricevute su tutto il territorio regionale anche attraverso la piattaforma satellitare Tivu Sat. In tale piattaforma però – ha aggiunto – non trovano collocazione i programmi regionali della Rai, in tale modalità non è visibile con continuità il Tg regionale”.
“E’ una risposta  – ha commentato Maurizio Salvador – che denota azioni specifiche già avviate dalla Regione sia nei confronti delle Comunità montane e del Governo e degli altri organismi. Nel dichiararmi soddisfatto dalla risposta, invito comunque il Presidente a tenere sotto controllo la situazione affinché i disservizi siano limitati nel tempo e nei territori interessati”.

 
CALABRIA – Avv. Silvia Gulisano nominata Presidente Corecom

Si terrà oggi alle ore 12.00, a Palazzo Campanella, la cerimonia di insediamento del Corecom Calabria, presieduto dall’Avv. Silvia Gulisano, recentemente nominata dal Presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, alla guida dell’organismo, di cui fanno parte anche i componenti, Mario Campanella e Alessandro Manganaro.

Francesco Soro, in qualità di Presidente del Coordinamento Nazionale, si congratula per la recente nomina e augura buon lavoro alla nuova Presidente nel rappresentare per le amministrazioni territoriali e per l’importante sistema dei media locali un punto di riferimento stabile e competente.

 
BASILICATA-Concorso Corecom, entro il 30 settembre le candidature
Istituita la commissione che valuterà i migliori spot pubblicitari delle emittenti locali ed i migliori banner pubblicitari dei siti web informativi della regione

Il 30 settembre scade il termine per partecipare al primo Consorso di “Autoproduzione Radiotelevisiva Regionale”, indetto dal Corecom Basilicata per premiare i migliori spot pubblicitari radiofonici e televisivi prodotti dalle emittenti locali ed i migliori banner pubblicitari realizzati da siti web informativi lucani.

Tema del concorso, finalizzato ad incentivare e valorizzare la creatività e la produzione radiotelevisiva e telematica delle emittenti lucane, “palii, feste, leggende e tradizioni della Basilicata”. Un premio verrà inoltre assegnato al più anziano e al più giovane giornalista della regione.

Per la scelta dei vincitori il Corecom ha istituito una commissione, presieduta da Biagio Vanacore, presidente nazionale dell’ Associazione Pubblicitari Italiani Professionisti ed esperto di comunicazione d’impresa e marketing, e della quale fanno parte il sociologo Enrico Cogno, già direttore dell’Istituto europeo di design, e l’avvocato Attilio Della Mura, dirigente dell’Azienda autonoma di Soggiorno cura e Turismo di Napoli.

Per informazioni sul bando è possibile rivolgersi agli uffici del Corecom Basilicata (tel. 0971/447063 – 447025).